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Spazio personale di francescoJanuary 02 WWEDBZ Dopo un anno di inattività totale, per quanto riguarda questo spazio, ho deciso di scrivere un post, per indicare a chi è appassionato di wrestling e a chi vuole continuare ad avere a che fare con il sottoscritto, l'indirizzo del forum di cui faccio parte. Ovviamente, e questo lo sottolineo, l'invito non è esteso a:
http://wwedbz.forumcommunity.net/ I non appartenenti alle categorie citate in elenco, saranno i benvenuti. January 20 Lavoro in team e risorse umaneSalve a tutti... il post di oggi sarà dedicato alla relazione del settimo seminario, sta tortura sta quasi per finire
Il seminario si è svolto ieri e tutto sommato, non è stato noioso, anzi è stato il più interessante di tutti, l'unica pecca probabilmente è stato il ritardo dell'esperto esterno (circa 33 minuti) dovuto al fasso che era stata male informata riguardo l'orario di inizio del seminario... chissà perchè tutto ciò non mi meraviglia, ad ogni modo colei che ha tenuto il seminario ha fatto un viaggio da Cosenza a Bari e quindi, la poveretta tutto sommato il suo dovere (a differenza di altri esperti che non sono più venuti a fare il seminario, dando buca a 200 studenti) lo ha fatto.
Passo alla stesura della relazione così poi me ne vado a mangiare
LAVORO IN TEAM E RISORSE UMANE
In data 19/01/07, presso l'aula x del palazzo Ateneo, si è svolto un seminario denominato "Lavoro in team e risorse umane" tenuto dalla dottoressa L. Defilippis, la quale dopo averci illustrato brevemente la sua carriera sia scolastica che lavorativa, ci ha erudito riguardo la composizione aziendale, il lavoro che si svolge all'interno di quest'ultima, il modo di comunicare interno e il rapporto tra azienda e lavoratore.
La dottoressa Defilippis, dopo essersi diplomata in un istituto tecnico, ha deciso di frequentare il corso di laurea "scienze politiche", dove è riuscita a laurearsi. In seguito è stata segretaria di alcuni avvocati, ha fatto alcuni stage, ossia ha prestato lavoro in aziende senza ottenere nessuna renumerazione e ha lavorato per la Vodafone e una ditta concorrente dell' ACI.
Un azienda, è composta da persone, ognuna delle quali svolge un compito distinto, tuttavia ogni membro dell'azienda deve lavorare in collaborazione con gli altri per raggiungere l'obbiettivo comune, ossia il raggiungimento di un UTILE. L'utile si ottiene sottraendo i costi al fatturato annuale. Se i lavoratori di un azienda, non conseguono un obbiettivo comune, l'azienda non può avere un buon futuro, grossomodo ciò che avviene in una squadra di calcio. La dottoressa Defilippis a tal proposito ha preso ad esempio la squadra dell' INTER, che è formata da tanti giocatori con una forte individualità e che proprio per questo, negli anni passati non ha conseguito ottimi risultati. L'obbiettivo di un azienda, viene definito con la parola SMART, ossia un acronimo:
Specifico
Misurabile
Accettato/condiviso
Realizzabile
Temporizzato
Senza queste caratteristiche, un obbiettivo aziendale non può esistere.
Con la saturazione del mercato, la composizione aziendale è mutata, passando dalla catena di montaggio a una struttura gerarchica dove c'è una stretta collaborazione, nonchè una comunicazione costante tra i vari reparti.
In un azienda chi prende le decisioni, sono l' AD (amministratore delegato) il direttore di marketing e l' HR (direttore delle risorse umane), i quali comunicano costantemente con il resto dell'azienda. La comunicazione in un azienda, può avvenire in maniera informale o formale a seconda del contesto. La comunicazione di tipo informale, generalmente è utilizzata solo in rare occasioni, a tal proposito, ci è stato proposto come esempio il programma "Camera Cafè"
Per quanto concerne invece la comunicazione formale, bisogna dire che è adoperata molto spesso specie quando bisogna dare una cattiva notizia o comunque ordini di disposizione. Questo genere di comunicazione, può avvenire attraverso e-mail, chatroom interne all'azienda o attravarso documenti scritti. In date occasioni, l'aver comunicato qualcosa con il linguaggio informale, significa non aver comunicato assolutamente nulla.
L'azienda, non comunica solo in maniera interna, ma comunica anche con il mondo esterno, ad esempio attraverso inverzioni di lavoro pubblicate sui giornali. Queste inserzioni variano nello stile, a seconda del target che l'azienda si è prefissata di attrarre.
Il rapporto azienda lavoratore, è abbastanza complicato, in quanto, quando c'è un colloquio di lavoro, il selezionatore non deve mai far capire cosa gli è parso del colloquio e questo sotto certi punti di vista per chi richiede il lavoro, è uno svantaggio. I tipi di contratto che l'azienda può proporre al dipendente sono molteplici, come il contratto formativo, quello a tempo determinato, indeterminato e via discorrendo. L'azienda per riuscire a ottenere il massimo impegno dai propri dipendenti, deve riuscire a incentivarli, offrendo loro qualcosa in più. Tutto questo avviene perchè l'uomo ha dei bisogni i quali sono stati classificati da uno studioso... Maslow, in quest'ordine:
1) FISIOLOGICI: mangiare, bere, dormire
2) SICUREZZA: può essere un esempio il volere un posto fisso
3) APPARTENENZA
4) AUTOSTIMA E STIMA: generalmente si è quello che gli altri pensano che siamo
5) AUTOREALIZZAZIONE
L'uomo ha bisogno di realizzare i suoi bisogni in quest'ordine, ed è compito dell'azienda fare in modo che l'uomo riesca in tutto questo, offrendo un lavoro, che poi può diventare fisso, e facendo sentire il dipendente parte di un gruppo che hanno in comune uno scopo. January 12 La comunicazione teatraleSalve a tutti, questo post come forse avrete intuito, sarà dedicato a un seminario... il quinto per la precisione. Anzitutto ho delle critiche da avanzare:
Ovviamente, man mano che frequento questi seminari, mi rendo conto di quanto siano inutili e significhino solo una perdita di tempo e di denaro, sia per gli studenti (6.80 euro per comprare un biglietto andata-ritorno per Bari) che per l'università, la quale per poter pagare questi "ESPERTI ESTERNI" utilizza soldi che prende da noi studenti. Come probabilmente sapete, devo frequentare 8 seminari per poter ottenere 2 CFU, diversamente non avrò nemmeno mezzo punto, a tal proposito ho un'altra forte lamentela da fare. Non tutti abbiamo la possibilità di fare avanti e indietro con il treno, perdendo tutto sommato 5 ore per ogni seminario, c'è chi lavora, chi preferirebbe studiare, chi frequenta altri corsi che nulla hanno a che fare con l'università (COME FARò IO TRA POCHI GIORNI), chi semplicemente vuole rilassarsi e via discorrendo, quindi mi sembra inutile costringere gli studenti a partecipare necessariamente a un numero di seminari prefissato... sarebbe meglio dare un punteggio per ogni singolo seminario, così da dare la possibilità a tutti di accumulare qualche CFU anche se per ragioni varie non può essere presente a 8 seminari. Va inoltre sottolineato che, il 16 e il 17 novembre, si sono tenuti 2 seminari che stando a quanto era stato detto inizialmente, dovevano far parte di quei famosi 8 seminari. Adesso però, mi sono giunte voci secondo le quali, questi seminari sono esclusi, io non ho partecipato a questi 2 seminari per ragioni che potete leggere nei post precedenti, tuttavia dimostra la totale disorganizzazione dell'univeristà (AMMESSO CHE LE VOCI RIGUARDO QUESTA FACCENDA SIANO DEL TUTTO VERE). Forse qualcuno di voi, si starà chiedendo il perchè io scriva queste cose in maniera così esplicita... la risposta è semplice, esistono la libertà di espressione, stampa, riunione e associazione, e io le sfrutto nei limiti consentiti, dopotutto il BLOG è mio e ci scrivo quello che mi pare. Passo alla stesura della relazione, anche se non potendomi limitare a scrivere "BLA BLA BLA BLA BLA TRALLALLERO TRALLALLà" troverò molte difficoltà. LA COMUNICAZIONE TEATRALE In data 11/01/07, presso il Palazzo Ateneo il Dr L. Tedeschi, registra e drammaturgo ha tenuto un seminario riguardante la comunicazione teatrale, svoltosi nella quasi totalità sotto forma di dialogo tra lui e gli studenti. Ad ogni studente è stato dato un foglio in bianco dove scrivere una motivazione che dovrebbe spingere una persona ad assistere a uno spettacolo ottenendo risposte come:
In risposta a queste motivazioni, il Dr Tedeschi ci ha illustrato alcune pecularietà dell'attore di teatro, anche mettendolo a confronto con l'attore cinematografico. Un attore di teatro, deve si esprimere la sua passione sul palco scenico, immedesimandosi nel personaggio da interpretare, tutto ciò non avviene al 100 % in quanto l'attore deve comunque esercitare un controllo su ogni centimetro del suo corpo. Per esprimere questo concetto è stato fatto l'esempio di un attore che interpreta la parte di OTELLO. Quest'attore per poter entrare in sintonia al 100 % con le emozioni e le sensazioni di Otello, dovrebbe di fatto uccidere Desdemona, cosa che per ovvie ragioni nello spettacolo non accade (DIVERSAMENTE VORREBBE DIRE CHE L'ATTORE SOFFRE DI QUALCHE PATOLOGIA). Particolare attenzione è stata posta sulla diversità tra attore di teatro e attore cinematografico. I film così come gli spettacoli teatrali, suscitano nello spettatore delle emozioni, che comunque possono cambiare nel tempo, però l'emozione scatenata in uno spettacolo teatrale è unica e irripetibile in quanto rappresenta il risultato dello stato d'animo in quel momento dell'attore e dello spettatore, quindi se uno stesso spettatore assiste più volte allo stesso spettacolo, avrà ogni volta emozioni uniche, anche se saranno sempre gli stessi attori ad interpretare lo spettacolo. Tucco ciò avviene perchè il contatto spettatore- attore, è diretto nel teatro, a differenza di quanto avviene nel cinema, inoltre va aggiunto che tutti gli eslementi che compongono uno spettacolo, LUCI, SCENOGRAFIA, REGISTA, MUSICA, TESTO, COSTUMI E TRUCCHI, collaborano tra di loro per comunicare allo spettatore qualcosa. (per es: le luci di un determinato colore, posizionate in una determinata posizione, mirano a mostrare lo stato d'animo del personaggio). In conclusione ci è stato spiegato che, l'origine del teatro non è una sola, in quanto esistono molti generi di teatro ognuno dei quali a una propria interpretazione riguardo il modo di comunicare con lo spettatore, e riguardo il significato di Drammaturgia, la quale può essere considerata come ELABORAZIONE DEL TESTO TEATRALE oppure, AZIONI ALL' OPERA.
December 30 Ancora 34 ore e mezzoTic tac, tic tac... il 2006 sta per finire e confesso, ne sono felice visto che è stato un anno pessimo per me, come si evince dai post pubblicati, nei quali non ho comunque raccontato alcuni avvenimenti accaduti perchè TROPPO personali. Escludendo l'essermi diplomato, l'aver comprato dopo 6 anni di attesa una macchinetta, il 2006 mi porta alla mente solo brutti ricordi, stress e tanta rabbia.
Spero che il 2007 sia l'anno d'oro, in cui riceverò tutto ciò che mi è stato negato negli anni precedenti con gli interessi, e che sia l'inizio di una fascia positiva di eventi che si interromperà solo quando non ci sarò più (è UNA VISIONE ALQUANTO UTOPISTICA, MA I SOGNI SONO LIBERI).
In questi giorni di festa e di felicità comune, che come al solito non sono riuscito a godermi molto, per motivi personali, mi è capitato spesso di pensare a quelle persone senza un tetto, senza una famiglia, insomma a tutte quelle persone che generalmente finiscono nel dimenticatoio perchè rievocano nelle menti e nei cuori (ammesso che ne abbiano uno) di chi sta bene, una realtà che non è la loro e che crea solo fastidio. A tal proposito approfitto per augurare un 2007 meraviglioso ai bisognosi, con i quali la vita è stata ingiusta e allo stesso tempo, spero che chi dalla vita è stato fin troppo viziato, abbia occasione di cambiare ruolo... faccio un esempio per rendere chiaro ciò che ho detto (Silvio che finisce in galera e perde tutti i suoi averi, oppure qualche problemuccio a chi quest'anno ne ha causati a me...).
Qualche riga, voglio dedicarla agli amici veri, a chi non mi ha abbandonato nel momento del bisogno, non mi ha pugnalato alle spalle per poi fare anche il finto tonto, in particolar modo mi rivolgo al mio miglior amico con il quale trascorro del tempo quasi ogni giorno da tanto tempo ormai, e che mi ha accompagnato in tante avventure e disavventure... Vi auguro un 2007 ottimo nella speranza che l'amicizia che ci lega rimanga salda nel tempo.
Appuntamento al prossimo post...
P.S. ADDIO 2006! December 23 SULLA VIA DEL NATALESalve a tutti voi lettori e lettrici, ormai manca poco al NATALE, e anche io così come sicuramente molti altri gestori di blog, voglio dedicargli alcune parole. Anzitutto voglio raccontare di un aneddoto riguardo una mia esperienza accaduta circa 5 anni fa, così che possiate capire una cosa importante. Era natale ed ero steso nella vasca da bagno per rilassarmi un pò, quando a un tratto mi è arrivato un messaggio sul cell, di una persona con la quale ho avuto degli screzi e che ho incontrato di persona solo 1 volta, nonostante fosse spesso presente nella città dove vivo (una volta fece ritardo all'incontro e me ne andai senza aspettarla, altre volte è venuta a Barletta senza avvertirmi). Inutile dire che la cosa ha suscitato in me non tanto sorpresa, quanto fastidio, ragion per cui le mandai un sms dicendo: "CIAO CLAUDIA, GRAZIE E AUGURI ANCHE A TE, MA NON TI PARE DA IPOCRITI FARSI VIVI SOLO 1 VOLTA L'ANNO E SPARIRE PER GLI ALTRI 364 GIORNI?"
Qualcuno di voi magari sta pensando : "ma quanto è ORONZO sto ragazzo", a queste persone io vorrei esporre la situazione per intero.
Anni fa utilizzavo un programma chiamato MIRC nel quale ci sono delle chatroom, e io spesso andavo in quella della mia città, dove ogni tanto veniva anche la tipa su citata che è di un paese vicino. In molte occasioni i "membri della chat" si sono incontrati con lei e altre persone, io da tutto questo sono sempre stato escluso e come se non bastasse, la persona in questione negò di essere stata a Barletta in un dato giorno, quando io ero certo al 100% che lei era presente (PER SEGNALAZIONE RICEVUTA DA UN ALTRO MEMBRO). Io dico quindi, che l'oronzo di turno non sono io ma qualcun altro e che l'sms che le mandai era anche fin troppo gentile, dopotutto non dimentichiamoci che nel periodo di natale di solito vengono fatte promozioni per mandare centinaia di sms gratis e a quanto pare, io ero semplicemente un numero in rubrica, diversamente si sarebbe disturbata perlomeno a fare una telefonata. Cosa ho voluto dire con questa piccola premessa? Semplicemente che, io auguro sin da ora un felice natale a tutti, anche a chi mi ha dato dell' ORONZO, BRUTTO, SFIGATO, CHI HA PARLATO ALLE MIE SPALLE ECC, e vi assicuro che se dovessi elencare queste persone, verrebbe fuori un romanzo, ma non intendo ricevere da loro gli auguri, perchè gli IPOCRITI, per quanto mi riguarda se ne possono andare a trovare BABBO NATALE (a buon intenditor poche parole). Io penso che il natale, anche se mi porta alla mente eventi tristi, sia la festa più importante "dopo il compleanno", e quindi merità un certo tipo di comportamento. Adoro vedere i film natalizi, dove viene mostrata una situazione fantastica e stupenda, che differisce dalla realtà quotidiana, perchè mi aiuta a sognare e a rilassarmi, e confesso che vorrei una realtà come quella di questi film, vorrei che BABBO NATALE esistesse davvero (anche se non ci credevo neanche da bambino), e via discorrendo. A quanto pare però, la mia visione del natale è un pò diversa da quella della massa, secondo la quale un natale senza regali, è una ciofeca. A queste persone voglio semplicemente dire che, non è importante fare il regalo a una persona per dimostrarle affetto, e se proprio si vuol fare un regalo, che sia una cosa fatta con i propri sforzi, come un maglione di lana o roba simile, piuttosto che una cosa comprata facendo file interminabili in un negozio (SE LA MIA RAGAZZA MI REGALASSE UN QUALCOSA FATTO DA LEI, NE SAREI MOLTO FELICE). Conlcudo il post rinnovando i miei auguri di buon natale (anche se con un pò di anticipo) a tutti, in particolar modo a chi davvero ha significato e significa qualcosa per me, e ricordate, gli auguri non si fanno per "CREANZA" ma si fanno col CUORE |
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